Ogni mese prometto a me stessa che non comprerò più libri.
Ogni mese fallisco miseramente.
Il mio carrello online è una zona di guerra tra romanzi, saggi e titoli che forse un giorno leggerò (ma che intanto occupano spazio e senso di colpa).
Mi dico che è cultura. In realtà è collezionismo compulsivo con giustificazione intellettuale.
Ma sapete cosa? Non mi pento.
Peggio un carrello vuoto che un’anima vuota.
📌 Hai anche tu una pila di libri che ti osserva giudicante dal comodino? Bene, siamo in due.
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